Sai quello che Mangi?

I fichi

L’estate sta finendo, proprio come in una vecchia canzone… ma ci sono ancora tantissime cose buone da mangiare! Proprio come il nostro prodotto del mese: i fichi. Ormai popolari ovunque, i fichi rappresentano una vera e propria prelibatezza della natura. Dolcissimi, succulenti, deliziosi, andiamo a scoprirne insieme le caratteristiche. Ad esempio, lo sapevi che il fico non è esattamente un frutto?

Il Territorio

La pianta del fico gradisce climi caldi non umidi, si adatta a qualunque tipo di terreno purché sciolto e ben drenato, non tollera a lungo temperature inferiori ai −10, −12 °C, è peraltro da considerare che la resistenza al freddo è fortemente condizionata dalla maturazione del legno, cioè dalla trasformazione dei rami succulenti ed erbacei in legno compatto, disidratato e soprattutto ricco di resine ed amidi che sono eccellenti antigelo.

Quello che comunemente viene ritenuto il frutto è in realtà una infruttescenza di medie dimensioni, carnosa, piriforme, ricca di zuccheri a maturità, detta siconio di colore variabile dal verde al rossiccio fino al bluastro-violaceo, cava, all’interno della quale sono racchiusi i fiori unisessuali, piccolissimi; una piccola apertura apicale, detta ostiolo, consente l’entrata degli imenotteri pronubi; i veri frutti, che si sviluppano all’interno dell’infiorescenza (che diventa perciò un’infruttescenza), sono numerosissimi piccoli acheni. La polpa che circonda i piccoli acheni è succulenta e dolce, e costituisce la parte edibile.

La storia

Il termine scientifico Ficus carica fa riferimento alle sue origini che vengono fatte risalire alla Caria, regione dell’Asia Minore. Testimonianze della sua coltivazione si hanno già nelle prime civiltà agricole di Palestina ed Egitto, da cui si diffuse successivamente in tutto il bacino del Mediterraneo. Se per definizione è detto “Fico Mediterraneo”, si considera originario e comune delle regioni delle aree meridionali caucasiche, e del Bassopiano turanico meridionale.

Solo dopo la scoperta dell’America il fico si diffuse in quel continente, in seguito in Sudafrica, per i contatti con l’Oriente si diffuse in Cina e in Giappone; infine giunse in Australia.

Informazioni nutrizionali

Come tutti sappiamo, i fichi sono frutti altamente energetici: forniscono, infatti, 47 Kcal per 100 grammi di prodotto.

L’acqua ne costituisce l’82% in peso.

Nel fico si annovera un cospicuo contenuto di carboidrati (11%), circa il 2% di fibre, l’1% di proteine e pochissimi grassi (0,2%).

I fichi sono un concentrato di sali minerali, in particolare potassio, magnesio e ferro, ma anche le vitamine antiossidanti rivestono un ruolo importante.