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Gli agretti (o barba di frate)

Beh, particolare è particolare… ma, soprattutto, è buono! Cosa? Ma è ovvio: il nostro prodotto del mese g.b.c.!

A marzo ti proponiamo gli agretti, conosciuti anche con il pittoresco nome barba di frate. Ma non solo, questa pianta viene chiamata in vari modi, tutti molto originali: da Soda inermis (che è il nome scientifico), fino ad arrivare a miniscordo, passando per barba del Negus, lisco o ancora riscolo. Insomma, chiamala come vuoi, ma il gusto non cambia ed è sorprendente!

Il Territorio

Questa pianta annuale succulenta forma piccoli cespugli che possono crescere fino ai 70 cm di altezza; possiede foglie e fusto generalmente tendente al rosso. Produce dei piccoli fiori che formano infiorescenze e che spuntano direttamente dal fusto, alla base delle foglie. È una pianta alofita, e in quanto tale richiede dei suoli ricchi di sale; cresce abitualmente nelle zone costiere ed è originaria del bacino del Mediterraneo.

La storia

La specie è nativa dell’Eurasia e del Nord Africa, ed è conosciuta soprattutto in Italia (in particolare in Sicilia) e Spagna, dove in passato si incentrava la sua coltivazione; è diffusa anche sulla costa atlantica dell’Europa ed è stata importata anche negli Stati Uniti, paese in cui sta diventando una specie invasiva, specialmente nei suoli salini della California. Esistono evidenze che il suo areale si stia estendendo anche all’America del sud.

In passato, la combustione delle piante di Soda inermis era uno dei principali metodi di ottenere il carbonato di sodio, la soda. Questo è un composto alcalino che veniva utilizzato, fra l’altro, per la lavorazione del vetro, per la produzione del sapone e per altri vari scopi. Dalle ceneri risultanti dalla combustione di questa pianta, con opportuna lavorazione si può ottenere soda in percentuale pari al 30%.

Queste piante sono state un’importante -se non essenziale- fonte di soda per usi industriali fino all’inizio del XIX secolo; in particolare la Spagna possedeva larghe coltivazioni di S. inermis (chiamata barrilla in spagnolo) atte alla produzione di questo composto. L’introduzione, agli inizi dell’Ottocento, di nuovi e più convenienti processi di produzione della soda, quale il processo Leblanc, che permetteva di ottenerla dal calcare e dall’acido solforico, mise fine all’utilizzo industriale delle piante alofite.

Informazioni nutrizionali

Le foglie e i fusti di S. inermis sono commestibili e, principalmente le piantine giovani e i germogli, largamente usate in cucina. La pianta è utilizzata soprattutto nella dieta mediterranea, e in particolare in Italia.

Gli agretti, o barba di frate, sono un ortaggio primaverile a bassissimo contenuto calorico (circa 15-17 kcal per 100g), composto per oltre il 90% da acqua. Sono ricchi di fibre, sali minerali (ferro, potassio, calcio, magnesio) e vitamine (A, C, B), ottimi per la diuresi, la depurazione e per facilitare il transito intestinale.