Sai quello che Mangi?

Datterini colorati

A luglio ve la facciamo… di tutti i colori! Il nuovo prodotto del mese g.b.c. sono infatti i pomodorini cherry o datterini colorati (rossi, gialli, arancioni, neri e verdi), belli da vedere ma soprattutto da gustare!

Dolcissimi, i datterini sono conosciuti anche con il nome ciliegino, per l’appunto cherry in inglese, o Pachino, dal nome del comune siciliano in cui iniziò la coltivazione. Il Pomodoro di Pachino è un prodotto IGP (Indicazione Geografica Protetta) la cui produzione è vincolata a una zona di coltivazione che comprende gli interi territori comunali di Pachino e Portopalo di Capo Passero, oltre a parte dei territori comunali di Noto, Rosolini e Ispica, ricadenti nella parte sud orientale della Sicilia.

Il Territorio

I suoi ricchi grappoli crescono nel sud-est siciliano, in un territorio unico al mondo che comprende le zone di Pachino, Siracusa, Noto e tutta la fascia costiera che passa da Portopalo arrivando fino al litorale ibleo di Scicli e Donnalucata.

Un sole generoso per gran parte dell’anno e le correnti umide del mediterraneo, insieme alla naturale salinità del territorio costiero, determinano il microclima che garantisce al ciliegino Pachino le proprietà organolettiche che gli sono valse il marchio IGP.

 

La storia

Nella zona di Pachino (in particolare le varianti note come “ciliegino” e quella “a grappolo”) le coltivazioni di pomodori risalgono al 1925, ma si trattava di normali pomodori da insalata dalle dimensioni ordinarie e variabili. Negli anni ’50 le coltivazioni iniziarono a usare delle tecniche di forzatura e di difesa della coltura allo stato primordiale.
È nel 1989 che un’azienda straniera produttrice di sementi produsse in quell’area della Sicilia due nuove varietà dette Naomi e Rita, quest’ultima “a grappolo”.

La prima accoglienza della nuova variante fu di diffidenza, ma poco a poco essa si affermò ed ebbe un notevole successo. Poiché il territorio agricolo di Pachino e dintorni è particolarmente adatto alla coltivazione di questa variante, essa ha assunto il nome commerciale di “pomodoro di Pachino”. Da tenere presente che il primo seme denominato Noemi non è più in produzione da tempo, soppiantato da altre varianti che nel frattempo sono state da esso derivate.

Informazioni nutrizionali

Il pomodorino ciliegino IGP di Pachino è sinonimo di salute e leggerezza. 100 gr di prodotto contengono:

● 55 g di grassi
● 6,1 g di carboidrati di cui 4,5 g di zuccheri
● 23 g di proteine

Dunque un prodotto tanto sano quanto gustoso. Il basso indice glicemico, pari a 30 per 100 g di prodotto, e lo scarso apporto calorico lo rendono un alimento molto utilizzato anche nelle diete.